Park Loop

Rigenerazione sistema urbano ex Caserma Zucchi, Università Dossetti – Parco del Popolo 

Concorso su invito

promosso dal comune di Reggio Emilia

 

UN NUOVO CUORE PULSANTE PER LA CITTA'

L’obiettivo dell’intervento è attivare un processo di rigenerazione urbana integrata, orientato alla restituzione di spazi pubblici di qualità, accessibili, sicuri e sostenibili, in grado di generare nuove forme di socialità e inclusione. Il progetto intende riattivare le connessioni tra le diverse porzioni dell’area, oggi percepite come separate, e trasformarle in un sistema continuo e coerente.

L’approccio progettuale è fondato sui principi della leggerezza, del rispetto e della continuità: ogni intervento viene pensato come parte di un linguaggio mimetico e sensibile, in grado di dialogare armonicamente con il contesto storico e naturale.

 

INFRASTRUTTURA VERDE

All’interno dell’intervento di riqualificazione del parcheggio Zucchi, il verde assume un ruolo strutturale e non più residuale. Gli alberi contribuiscono alla definizione degli spazi, alla qualità ambientale e alla creazione di percorsi ombreggiati che guidano i visitatori dalla Caserma Zucchi al Parco del Popolo, rafforzando la connessione tra il nuovo sistema urbano e il parco esistente. L’area non è più pensata come spazio impermeabile e tecnico, ma come infrastruttura verde resiliente.

La componente vegetale del progetto rappresenta una strategia integrata che coniuga funzionalità ambientale, resilienza climatica e valorizzazione paesaggistica, trasformando il parcheggio in uno spazio attivo e vitale, in dialogo con il tessuto urbano e con il Parco del Popolo.

PAVILLION - CHALET DIANA

possibili scenari

Il padiglione polifunzionale Chalet Diana è pensato come un elemento architettonico strategico, naturale prosecuzione del portico e parte integrante di un sistema aperto fatto di piazze, percorsi e dispositivi paesaggistici. La configurazione spaziale è flessibile e aperta su più lati, permettendo attività all’aperto e al coperto. Davanti alla struttura si apre una grande piazza urbana, luogo di aggregazione e scena di vita pubblica: uno spazio fluido capace di ospitare eventi culturali, attività didattiche, mercatini temporanei, mostre, incontri e momenti informali di socialità. In continuità con questa visione, il progetto prevede anche un campo sportivo con area spalti, pensato per l’accessibilità e la fruizione condivisa. Questo dispositivo amplia la vocazione del padiglione, trasformandolo in un polo attrattivo.

PLAYGROUND NATURALE

natura e architettura si intrecciano senza soluzione di continuità

Il progetto del playground naturale si sviluppa intorno alle alberature esistenti, che non vengono percepite come ostacoli, ma diventano parte integrante e attiva del gioco. Gli alberi sono “alleati” con cui entrare in relazione, elementi vivi che cambiano nel tempo, offrendo ai bambini la possibilità di osservare, esplorare e porre domande. Le strutture ludiche si innestano con leggerezza e rispetto attorno ai tronchi, generando micro-ambienti di scoperta e relazione, in cui ogni elemento naturale è valorizzato come occasione educativa.